Comunicato stampa del comitato d'iniziativa

La via del compromesso resta aperta

14.06.2018

Berna, 14 giugno 2018. Il Consiglio nazionale ha deciso oggi di accettare il controprogetto all’Iniziativa multinazionali responsabili. Ampiamente sostenuto, questo controprogetto rappresenta un compromesso tra gli iniziativisti, le forze del Parlamento e quelle dell’economia.

Ci sono state, ad esempio, delle discussioni costruttive condotte dagli iniziativisti con il Groupement des Entreprises Multinationales (GEM). Una parte degli ambienti economici, come lo stesso GEM o la Migros, sostengono il controprogetto approvato oggi.

Dal punto di vista degli iniziativisti, questo compromesso contiene delle concessioni difficili: concerne solamente le imprese molto grandi e le disposizioni di responsabilità civile sono state fortemente ristrette. Il comitato d’iniziativa si era tuttavia impegnato a ritirare l’iniziativa qualora il testo trattato oggi fosse stato approvato. In effetti, l’attuale controprogetto permette un’entrata in vigore più rapida che in caso di votazione popolare, e rappresenta di conseguenza un punto positivo per le vittime di violazioni dei diritti umani commesse da delle multinazionali svizzere.

Ciononostante, la decisione odierna non mette la parola fine a questo processo. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi sul testo in una prossima sessione.

Chantal Peyer, membro del comitato d’iniziativa, commenta questa decisione: «L’accettazione del Consiglio nazionale apre oggi la via ad un compromesso. Anche se contiene delle concessioni difficili, il controprogetto prevede un’entrata in vigore più rapida che in caso di votazione popolare. La palla è ormai nel campo del Consiglio degli Stati».

Per ogni complemento d’informazione:

Dick Marty, co-presidente del comitato d’iniziativa, 079 621 29 39

Chantal Peyer, membro del comitato d’iniziativa, 079 759 39 30

Manon Schick, membro del comitato d’iniziativa, 079 947 01 08